Figata, ci piace!

Figata, ci piace!

Il titolo di questo post me lo ha suggerito G. che, insieme alla  sua dolce metà, mi ha affidato il progetto di styling del loro appartamento (appena ristrutturato).

Quando G. ha visto la versione definitiva della proposta progettuale ha esclamato: “figata, ci piace”!

In quel momento ho pensato che avrei potuto prendere la sua esclamazione come titolo di un post e dentro di me ho pensato che fare un progetto è un po’ come scrivere un tema: il cliente ti assegna il titolo e te tocca lo svolgimento. Il voto alla fine sarà dato dalla somma della felicità e soddisfazione di tutti.

 

Una volta conclusa la fase progettuale più creativa, inizia quella della messa in opera, cioè dello svolgimento dei lavori necessari per la realizzazione del progetto così come è stato ideato, condiviso, rivisto e, infine, approvato dal committente.  Così mi ritrovo, all’alba del 19 luglio, nel bel mezzo dei lavori e la situazione è più o meno la seguente:

 

  • io che schizzo come una pallina da flipper impazzita per il cantiere
  • le maestranze da coordinare, organizzare e tenere a bada
  • il cliente che pensa di essere in un film dell’orrore.
  • il caldo che non aiuta

 

Però confesso che la parte operativa, quella di direzione lavori, di verifica stato avanzamento, di modifiche in corso d’opera, ecc. è tra le mie preferite (spesso, non sempre). Mi piace un sacco vedere i miei disegni che prendono forma, i colori che si animano e gli ambienti che giorno dopo giorno si trasformano e si modificano, mi gasa di brutto (e poi mi piace sporcarmi le mani)!

 

Questo è stato un progetto divertente, coinvolgente, amato e apprezzato. I committenti, una vivace coppia design addicted e sempre con la valigia in mano, hanno subito messo le cose in chiaro, rispetto a:

 

  • cosa desideravano
  • di quanto budget disponevano
  • le criticità da affrontare

 

Chiarezza, questo ha fatto la differenza da subito, oltre a trovare da parte loro: stima, fiducia, collaborazione e la voglia di sperimentare. Sono partita da una casa totalmente tinteggiata di grigio, con qualche declinazione in bianco. Ho introdotto il colore, complementi d’arredo inusuali, rivestimenti a tema floreale, carta da parati, realizzato delle soluzioni di contenimento e ottimizzato degli spazi lavorando proprio sulle loro criticità. Di diverse cose vado fiera in questo progetto, ma tra le mie preferite ci sono:

 

  • il separé per lo studio|camera degli ospiti 
  • le geometrie in rosa e verde del bagno degli ospiti
  • la rivisitazione dell’ingresso

 

Potrei citare molte altre cose e mi piacerebbe molto conoscere la tua opinione. Per questo di seguito troverai una carrellata di immagini tra progetto (disegni) e lavori in corso.

 

Ti va di dirmi cosa ne pensi?

 

Questo è anche l’ultimo post prima delle vacanze. Ad agosto seguimi sul mio profilo Instagram, ti porto a fare un viaggio. Sul blog mi ritroverai a settembre, chissà, magari a raccontare di te e di quel progetto nato sotto l’ombrellone.

 

Buone vacanze! 

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